Scossa di terremoto di magnitudo 2.9 ad Alcara Li Fusi
-
Visite: 946
Continua a tremare la terra sui Nebrodi. Ieri, venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 19:50, è stata registrata una scossa di terremoto nei pressi di Alcara li Fusi. L’evento ha avuto una magnitudo di 2.9 sulla scala Richter, con epicentro localizzato proprio nella zona di Alcara li Fusi e una profondità stimata di circa 37 km sotto il livello del suolo.
La zona di Messina e dei Nebrodi ha registrato diversi terremoti negli ultimi giorni, evidenziando una sequenza sismica moderata ma costante:
-
18–19 gennaio si sono verificate scosse più intense, tra cui una di circa magnitudo 4.0 nell’area di Militello Rosmarino, sentita anche in altre zone della Sicilia settentrionale, ma anch’essa senza danni rilevanti.
-
In quei giorni si sono susseguite altre repliche e scosse minori nella fascia compresa tra Alcara li Fusi, Militello Rosmarino e San Fratello, alcune con magnitudo tra 2.7 e 3.7.
Sempre nella giornata di ieri, 30 gennaio 2026, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato una sequenza sismica nel Tirreno Meridionale, in mare aperto a nord-ovest della Sicilia, lungo il tratto di mare che comprende anche l’area davanti alle coste di Trapani e Palermo.
-
alle ore 18:40 circa — una scossa di magnitudo 2.8 ML, è localizzata in mare a una profondità di circa 30 km.
-
alle 18:42 circa — una seconda scossa, leggermente più intensa, di magnitudo 3.3 ML, è stata registrata dai sismografi dell'Ingv con ipocentro a circa 32,5 km di profondità.
Gli epicentri risultano nel tratto di mare del Tirreno Meridionale, al largo delle province di Trapani e Palermo, quindi non direttamente sulla terraferma ma in una zona sismicamente attiva.
-

Leave your comments
Post comment as a guest