Il Consiglio comunale dei ragazzi ricorda Giulio Regeni a dieci anni dalla sua morte
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San Filippo del Mela ha ricordato Giulio Regeni nel decimo anniversario della sua morte con una mattinata di riflessione e confronto dedicata ai diritti umani, che ha visto protagonisti il Consiglio comunale dei ragazzi e gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi”.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della Giornata della Memoria e dell’Impegno ed è stata organizzata per ricordare il giovane dottorando dell’Università di Cambridge, rapito il 25 gennaio 2016 al Cairo, dove si trovava per una ricerca sui sindacati egiziani, e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo, con evidenti segni di tortura.
Ospite d’eccezione dell’incontro il coordinatore nazionale dei Consigli comunali dei ragazzi, professor Giuseppe Adernò, che ha aperto il suo intervento ricordando come Giulio Regeni fosse «un ragazzo come voi», già sindaco dei ragazzi dal 2001 al 2003 nel Comune di Fiumicello, in provincia di Udine. Un’esperienza che, come sottolineato dal professore, ha contribuito a formare in lui il senso della democrazia, del rispetto e dell’impegno civile.
All’evento, organizzato e coordinato dalla professoressa Rita Anastasia De Luca, referente del progetto Legalità, hanno partecipato il sindaco Gianni Pino, il vicesindaco Valentino Colosi, l’assessore all’Istruzione Teresa Artale e il presidente del Consiglio comunale Gabriele Saporita.
Ad aprire ufficialmente la mattinata è stata la sindaca dei ragazzi, Aurora Rizzo, che ha definito la vicenda di Giulio Regeni «una grave violazione dei diritti umani», richiamando anche le drammatiche crisi internazionali in corso, con particolare riferimento a quanto accade in Iran.
Nel suo intervento, intenso e coinvolgente, il professor Adernò ha evidenziato come San Filippo del Mela sia l’unica realtà siciliana, all’interno del circuito dei Consigli comunali dei ragazzi, ad aver promosso un momento di memoria dedicato a Giulio Regeni. «Ho informato i suoi genitori della vostra iniziativa – ha affermato – e ne sono stati compiaciuti. Il mio invito è a coltivare il progetto di un uomo che cresce in piedi, che pensa, sente e agisce, diventando protagonista consapevole della vita democratica».
Forte e sentito anche l’intervento del sindaco Gianni Pino, che ha rivolto un appello diretto ai più giovani: «Mi auguro che la vostra generazione riesca a cambiare lo stato delle cose. Per farlo dovrete avere il coraggio di difendere le vostre idee e di tutelare i diritti. Vivete la vita in piena libertà e non voltate mai lo sguardo quando un diritto, vostro o altrui, viene calpestato».
La mattinata è proseguita con un partecipato momento di dialogo: le numerose domande rivolte dagli studenti al professor Adernò e al sindaco hanno consentito di approfondire la figura di Giulio Regeni e di riflettere su temi di grande attualità, legati al complesso scenario internazionale.
«I nostri ragazzi – ha concluso il sindaco Pino – hanno animato il dibattito con riflessioni profonde e pertinenti sul tema del rispetto dei diritti umani».
Non mancano, infine, le occasioni di incontro e crescita per i giovani consiglieri filippesi. Il prossimo 25 marzo si terrà a Catania la Giornata regionale dei Consigli comunali dei ragazzi, mentre dal 12 al 15 aprile è in programma il raduno nazionale a Milano e Varese. Anche in quell’occasione Giulio Regeni sarà ricordato, alla presenza dei suoi genitori.

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