Sequestrati oltre 50 chili di prodotto ittico non tracciato e attrezzi da pesca illegalmente utilizzati

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Prosegue senza sosta l’impegno della Guardia Costiera a tutela del mare e dei consumatori. Dall’inizio dell’anno, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant'Agata Militello, guidati dal Tenente di Vascello Pierdomenico V. Miscioscia, hanno intensificato i controlli lungo l’intera filiera ittica del territorio.

L’attività di vigilanza ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 4.000 euro. Nel corso delle ispezioni sono stati inoltre sequestrati oltre 50 chilogrammi di prodotto ittico di varie specie, privo della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, e attrezzi da pesca detenuti e utilizzati in modo illecito.

Le operazioni hanno interessato i principali punti di sbarco della zona, tra cui il porto di Sant’Agata di Militello, lo scalo di Capo d’Orlando e l’approdo di Santo Stefano di Camastra. I controlli non si sono limitati al mare e ai pescherecci — dove è stata verificata la regolarità di equipaggi e attrezzature — ma si sono estesi anche alla rete di distribuzione a terra, coinvolgendo grossisti, pescherie e ristoranti.

Tutela dell’ambiente e dei consumatori
L’obiettivo è duplice: contrastare le attività che mettono a rischio l’ecosistema marino e la risorsa ittica, e allo stesso tempo tutelare le imprese oneste che operano nel rispetto delle regole, garantendo ai cittadini prodotti sicuri e certificati.

«L’impegno delle donne e degli uomini della Guardia Costiera proseguirà anche nelle prossime settimane», fanno sapere dall’Ufficio Circondariale, confermando che la sorveglianza resterà alta sia in mare sia lungo la costa.

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