Due morti nello schianto sulla statale 113
-
Visite: 5667
È di due morti e due feriti il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto nella serata di ieri lungo la statale 113, all’uscita lato Palermo del centro abitato di Acquedolci. A perdere la vita sono stati Giuseppe Criscì, 54 anni, e Domenico Gerbino, 25 anni, entrambi originari di Caronia.
Il violento impatto si è verificato poco dopo le 20, su un tratto rettilineo nei pressi del cimitero comunale. I due uomini viaggiavano a bordo di un'auto insieme a una giovane donna di vent’anni, figlia del 54enne e fidanzata del 25enne, quando, per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo si è scontrato con un’altra vettura.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l'auto con a bordo le due vittime e la ragazza stava procedendo in direzione Palermo, probabilmente per fare rientro a Caronia, quando è avvenuto lo scontro. A seguito dell’impatto, l’auto è finita contro un albero sul lato destro della carreggiata, ribaltandosi successivamente su un fianco.
Per i due uomini non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo a causa delle gravi ferite riportate. La giovane passeggera è rimasta ferita ed è stata soccorsa dai sanitari del 118, che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale di Sant’Agata di Militello. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non destano particolare preoccupazione. Traumi lievi anche per il conducente dell’altra vettura coinvolta.
Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri, le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Agata Militello.
Solo in tarda serata il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti ha autorizzato la rimozione delle salme. La statale 113 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, per consentire i rilievi e il ripristino delle condizioni di sicurezza. La notizia ha rapidamente raggiunto Caronia, dove le vittime erano molto conosciute, suscitando un profondo cordoglio nell’intera comunità, che si stringe attorno al dolore delle due famiglie per una tragedia così grande e difficile da accettare.

Leave your comments
Post comment as a guest