Disinnescata bomba d’aereo da oltre 100 chili, evacuate 1500 persone
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Si sono concluse con successo le delicate attività di bonifica condotte dagli artificieri dell’Esercito Italiano nel comune di Milazzo, a seguito del rinvenimento di un ordigno bellico in un’area residenziale ad elevata densità abitativa. L’intervento è stato effettuato su richiesta della Prefettura di Messina, nell’ambito delle operazioni volte a garantire la sicurezza della popolazione.
L’ordigno, una bomba d’aereo da 250 libbre (circa 115 chilogrammi), è stato individuato durante lavori di scavo per la realizzazione di un fabbricato. Sin dal momento del ritrovamento, il personale specializzato del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo ha operato per assicurare l’incolumità dei residenti, predisponendo tutte le necessarie misure di sicurezza.
Per ridurre l’impatto delle operazioni sulla comunità locale, i militari hanno realizzato una struttura di protezione denominata “camera di espansione”, che ha consentito di limitare il raggio di sgombero a 334 metri. Nonostante ciò, si è resa necessaria l’evacuazione temporanea di circa 1.500 residenti.
Una volta messa in sicurezza l’area, l’ordigno è stato neutralizzato direttamente sul luogo del ritrovamento mediante la rimozione degli organi sensibili e successivamente trasportato in cava per la definitiva distruzione. In considerazione delle condizioni di conservazione dell’ordigno e al fine di ridurre ulteriormente i rischi, per le operazioni di neutralizzazione sono state impiegate tecniche avanzate che prevedono l’utilizzo di strumenti robotizzati.
La Prefettura di Messina, in stretto coordinamento con l’Esercito Italiano, ha diretto e coordinato tutte le fasi dell’operazione, assicurando il corretto svolgimento delle attività a tutela della sicurezza del personale coinvolto e dell’area circostante.
L’intervento conferma l’elevata professionalità del personale specializzato dell’Esercito Italiano, che grazie a una formazione altamente qualificata è in grado di operare in assoluta sicurezza su una vasta gamma di ordigni bellici ancora oggi rinvenuti su tutto il territorio nazionale.

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