Domenica il disinnesco dell’ordigno bellico: evacuazione per 1.500 persone

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Sarà effettuata nella mattinata di domenica 4 gennaio la delicata operazione di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nel territorio del Comune di Milazzo. La pianificazione definitiva delle attività è stata definita nel corso di una riunione conclusiva svoltasi in Prefettura, alla presenza di tutte le istituzioni competenti, con l’obiettivo di garantire le massime condizioni di sicurezza per la popolazione interessata.

L’intervento sarà eseguito dagli artificieri del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo dell’Esercito Italiano. L’incontro è stato presieduto dal prefetto di Messina, Cosima Di Stani, e ha visto la partecipazione di numerosi enti e istituzioni, tra cui la Città Metropolitana di Messina, i Comuni di Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, San Filippo del Mela e Santa Lucia del Mela, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Protezione civile regionale, le autorità portuali, le aziende sanitarie e gli enti gestori di infrastrutture e servizi essenziali.

Nel frattempo il Comune di Milazzo ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc). Il sindaco, quale autorità locale di Protezione civile, ha emanato un’ordinanza che dispone l’evacuazione della cosiddetta “zona rossa”, un’area con un raggio di circa 334 metri dal punto di rinvenimento dell’ordigno. Il provvedimento interesserà circa 1.500 cittadini. All’interno della zona evacuata non sarà consentita la sosta di veicoli lungo le strade.

Alla popolazione coinvolta sono state già fornite tutte le indicazioni operative, pubblicate anche sul sito istituzionale del Comune, con informazioni dettagliate su tempi, modalità di evacuazione e aree di accoglienza predisposte. Particolare attenzione è stata riservata alle persone fragili che necessitano di assistenza, così come agli animali di affezione presenti nelle abitazioni da sgomberare.

Il coordinamento delle forze di polizia per gli aspetti di sicurezza e ordine pubblico sarà affidato al questore. La Capitaneria di porto di Milazzo, con il supporto della Sezione navale della Guardia di finanza, vigilerà invece sugli specchi acquei portuali. Sul fronte sanitario sono state predisposte ambulanze medicalizzate e specifiche misure per garantire un tempestivo soccorso presso le strutture ospedaliere, con il coinvolgimento del SUES 118 e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Le operazioni sul campo saranno gestite dal Centro Operativo Avanzato, che verrà attivato alle ore 6 di domenica 4 gennaio presso la sede municipale di Milazzo. Il centro opererà sotto il coordinamento della Prefettura di Messina e in stretto raccordo con il Centro Operativo Comunale, assicurando il monitoraggio costante di tutte le fasi dell’intervento.

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