Crolla una palazzina a Pistunina: feriti e ricerche in corso

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Un violento boato ha scosso nel pomeriggio il quartiere di Pistunina, nella zona sud della città di Messina, dove una palazzina di tre piani è stata interessata da una forte esplosione seguita da un crollo parziale. Il bilancio provvisorio parla di cinque persone rimaste gravemente ferite, tutte trasportate in codice rosso al Policlinico di Messina, mentre proseguono le ricerche per accertare l'eventuale presenza di altre persone sotto le macerie.

L'edificio, affacciato lungo la Strada Statale 114, ospitava attività commerciali ai piani inferiori e abitazioni nella parte superiore. Tra i locali presenti figuravano un supermercato e gli spazi dell'ex negozio di elettrodomestici Leone. L'esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura, determinando il cedimento di una parte dell'immobile.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di soccorso, nella ricerca di eventuali dispersi e nella messa in sicurezza dell'area. Secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori, alcuni familiari non sarebbero riusciti a mettersi in contatto con i propri congiunti residenti nello stabile, circostanza che ha fatto scattare ulteriori verifiche.

Le cause dell'esplosione sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe un incidente verificatosi durante alcuni lavori di manutenzione al piano terra dell'edificio, ma al momento nessuna ricostruzione è stata confermata ufficialmente.

Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti carabinieri, polizia di Stato e personale del 118, che ha prestato le prime cure ai feriti prima del trasferimento in ospedale. Per consentire le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza, il tratto della SS 114 interessato dall'emergenza è stato chiuso al traffico.

Il Comune di Messina ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare gli interventi di emergenza e l'assistenza alla popolazione. Contestualmente sono stati mobilitati anche i Servizi sociali, incaricati di fornire supporto alle persone coinvolte e alle famiglie interessate.

Sul luogo del crollo si sono recati anche il sindaco Federico Basile e il procuratore della Repubblica Antonio D'Amato, che seguono da vicino l'evolversi della situazione mentre proseguono le attività di soccorso e le indagini per chiarire l'origine dell'esplosione.

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