Nonna Rosaria festeggia 105 anni
-
Visite: 801
Nonna Rosaria Pizzino ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 105 anni. La comunità di Naso ha celebrato con affetto la sua concittadina più longeva. Un compleanno speciale che ha coinvolto familiari, amici e amministratori, rendendo omaggio a una donna che rappresenta un autentico patrimonio di memoria e valori per il territorio.
Vedova Gorgone, Rosaria vive con Rosina, l’unica figlia rimasta, oggi ottantenne, ed è circondata dall’affetto di parenti e amici. Nonostante l’età, continua a mantenersi informata leggendo quotidiani e riviste, con una particolare predilezione per le notizie di cronaca rosa. Le sue giornate seguono ritmi semplici e regolari: sveglia all’alba, riposo serale anticipato e un’alimentazione sana e genuina. Per celebrare i 105 anni ha però fatto un’eccezione alla routine, concedendosi un pranzo in un ristorante della zona insieme ai propri cari.
Alla domanda sul segreto della sua straordinaria longevità, Rosaria risponde con il sorriso che da sempre la contraddistingue: «Come si fa a raggiungere i 105 anni? Grazie alla felicità e all’amore. Questo è il mio elisir di lunga vita».
Parole semplici che racchiudono una preziosa lezione di vita e che rendono Rosaria Pizzino non solo la nonnina di Naso, ma un simbolo di vitalità e saggezza per l’intero comprensorio dei Nebrodi.
Con poco più di 3.000 abitanti, Naso conserva intatta la propria identità, fatta di storia, tradizioni e qualità della vita. Un contesto che, secondo il sindaco Gaetano Nanì, contribuisce anche alla longevità dei suoi cittadini.
«Naso è un posto dove si vive bene e a lungo – ha dichiarato il primo cittadino – e la signora Rosaria, insieme alle altre quattro concittadine che hanno superato il secolo di vita, ne rappresenta una testimonianza straordinaria. Vivere in un luogo tranquillo, salutare e a misura d’uomo è oggi un grande valore. Questi momenti ci ricordano l’importanza degli affetti, delle relazioni autentiche e del forte senso di comunità che caratterizza i nostri borghi».

Leave your comments
Post comment as a guest