Cresce l’occupazione, la Sicilia è la prima regione in Italia
-
Visite: 1764
La Sicilia sta attraversando un periodo di significativa crescita occupazionale, con una spinta positiva da parte delle donne e in settori strategici come le costruzioni, i servizi e il manifatturiero. Nonostante le difficoltà persistenti, le prospettive per il 2025 sono incoraggianti, ma è fondamentale che il progresso sia accompagnato da politiche mirate per garantire un’evoluzione sostenibile e duratura nel lungo termine.
Nei primi nove mesi del 2024, l’occupazione in Sicilia segna un incremento del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando il tasso di crescita più alto tra le regioni italiane. Un risultato che supera nettamente il +1,8% dell’Italia e il +2,4% del Mezzogiorno. Questo andamento positivo è principalmente trainato dall'occupazione femminile, in aumento dell'8,3%. In totale, gli occupati in Sicilia sono cresciuti di 66.000 unità, di cui 42.000 donne e 24.000 uomini.
Tuttavia, nonostante il miglioramento, resta una certa debolezza nel tasso di occupazione, che si attesta al 47,5%, ancora ben al di sotto della media nazionale del 62,6%. Questo emerge dall'ultimo report dell’Osservatorio MPI Confartigianato Sicilia.
Prospettive positive per il 2025
Anche per il primo trimestre del 2025, le previsioni per la Sicilia sono molto promettenti. La regione è infatti la più dinamica d’Italia, con un aumento delle entrate previste pari al 14,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tra le province siciliane, Siracusa (+29,8%), Messina (+19,1%) e Palermo (+14,1%) spiccano per la crescita, seguite da Catania (+13,7%), Caltanissetta (+10,2%) e Enna (+10,1%).
Daniele La Porta, presidente di Confartigianato Sicilia, commenta con entusiasmo questi risultati: «Questi numeri ci spingono a fare meglio. Se le donne siciliane sono il motore dell’economia non solo regionale, ma anche nazionale, non possiamo che esserne orgogliosi. Tuttavia, questa crescita va sostenuta da politiche adeguate, da incentivi mirati e da un dialogo costante con le istituzioni e le associazioni di categoria, per evitare che si tratti di una crescita episodica e per gettare le basi di uno sviluppo economico duraturo».
-
Settori chiave:
- Manifatturiero: Gli occupati nel settore manifatturiero siciliano, che include anche estrattivi, energia e utilities, sono aumentati del 7,7%, un dato ben superiore alla media italiana (+0,2%) e in controtendenza rispetto al Mezzogiorno, che registra una flessione dell’1,2%.
- Costruzioni: Le costruzioni in Sicilia sono in forte espansione, con un +15,2%, il tasso di crescita più alto tra le principali regioni italiane con oltre 100.000 occupati nel settore.
- Servizi: Il settore dei servizi in Sicilia registra una crescita dell'occupazione pari al 5,6%, battendo sia la media nazionale (+2,2%) che quella del Mezzogiorno (+2,9%). In particolare, a trainare questa crescita sono i servizi nei settori del trasporto, digitale e dei servizi alle imprese, con un aumento del 7,3%.
Previsioni di domanda di lavoro: ottimismo per il 2025
Nel primo trimestre del 2025, le imprese siciliane prevedono l’assunzione di 79.070 lavoratori, con un incremento del 14,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A livello provinciale, spiccano i tassi di crescita per Siracusa (+29,8%), Messina (+19,1%) e Palermo (+14,1%), seguiti da Catania (+13,7%), Caltanissetta (+10,2%) ed Enna (+10,1%). Anche Agrigento (+9,7%), Ragusa (+8,1%) e Trapani (+6,4%) vedono robuste previsioni di crescita.

Leave your comments
Post comment as a guest