Ondate di calore, piano prevenzione per estate
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L’Asp di Messina ha predisposto anche quest'anno, sulla base delle Linee Guida Regionali, il Piano di Prevenzione Locale (PPL) per l'estate 2023, tenendo conto dell’impatto sulla salute delle alte temperature per molti gruppi a rischio, in particolare per gli anziani, malati cronici, cardiopatici e diabetici, e i bambini, a causa di una maggiore sensibilità al calore. Come negli anni precedenti, la direzione sanitaria dell'Asp di Messina ha assegnato all' UO Servizio Sociale Professionale le azioni di coordinamento della rete interaziendale e interistituzionale, individuando la dott.ssa Patrizia Restuccia quale referente aziendale. Il Comune di Messina, inoltre, ha elaborato il Piano comunale di Emergenza della protezione comunale di emergenza della protezione civile, in coerenza con il PPL. L’evoluzione demografica della provincia di Messina indica un costante incremento della popolazione fragile formata per la maggior parte da persone anziane esposte agli effetti nocivi delle ondate di calore, benché non bisogna ignorare anche altri soggetti che possono rientrare tra le categorie a rischio. Il programma ha l’obiettivo di garantire alla popolazione target una diffusa campagna di comunicazione e informazione sulla prevenzione degli effetti del caldo sull’organismo e di offrire, contestualmente, adeguata assistenza e interventi tempestivi ai soggetti fragili e maggiormente suscettibili, attraverso azioni coordinate su quattro principali Reti. E' stato realizzato un opuscolo informativo per fornire utili indicazioni sui comportamenti per affrontare nei giorni di maggior calore e fornire i numeri telefonici a disposizione del cittadino per eventuali comunicazioni.
Nell’opuscolo sono evidenziati alcuni consigli utili in caso di ondate di calore, tra questi: non uscire di casa nelle ore più calde, vestirsi con indumenti leggeri e di colore chiaro, usare un copricapo e occhiali scuri quando si esce. Per l’alimentazione è bene ricordare che la disidratazione è un grave rischio. Si deve bere spesso durante la giornata. Evitare superalcolici, caffè e bibite ghiacciate. Mangiare piccoli pasti, freschi e leggeri (frutta, verdura, qualche gelato). Per comprendere poi i livelli di rischio consultare quotidianamente il bollettino sulle ondate di calore a cura della Protezione Civile. In casa bisogna rendere il più fresco possibile l’ambiente in cui si vive, aprire le finestre dell’abitazione al mattino e abbassare le tapparelle o socchiudere le imposte. In caso di improvvisa sensazione di caldo, debolezza, mal di testa, brividi, senso di svenimento, nausea, aumento della frequenza del polso, pressione bassa: chiedere assistenza medica e in attesa trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato; sdraiare la persona con le gambe, sollevate rispetto al corpo; raffreddare il corpo con spugnature di acqua fredda su polsi, fronte, inguine e collo; integrare i liquidi persi con acqua fresca e sali minerali. Tenere sotto controllo la temperatura corporea e se siete soli e costretti in casa, fatevi contattare ogni giorno da un parente, da un vicino o da un servizio di assistenza sociale.

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