“La Capanna degli Osatori”, presentato il primo romanzo di Iolanda Anzollitto
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Strade costeggiate da alti cipressi e percorsi in salita, quasi fatti apposta per elevare lo spirito di chi vi si addentra alla ricerca di quiete e armonia, attraverso passeggiate meditative volte alla scoperta del senso della vita. I luoghi descritti nel libro di Iolanda Maria Anzollito, “La Capanna degli Osatori”, edito da Samperi Editore, sono surreali ma a tratti più che mai tangibili. Santa Porticella, un paese di fantasia, diventa teatro di infinite storie, ognuna speciale a suo modo e ricca di sfaccettature. Storie di famiglie, di uomini e donne dal destino molte volte già segnato, e di bambini, tutti travolti da un vortice di superstizioni, folklore, ma anche spiritualità e carnalità.
Le frasi e i gesti “anti-ucchiatùra”, i matrimoni combinati, i timidi incontri ai lati opposti delle strade, unica concessione fatta ai futuri sposi, le lezioni di ricamo e di cucito, la raccolta delle olive e il duro lavoro nelle campagne, i letti consumati dal tempo con le molle che spuntano dal materasso, la fede, le tradizioni, e i vincoli dettati dall'onore e dall'orgoglio.
Il mondo descritto nel romanzo è ricco di colori, e sottolinea con estrema ironia le caratteristiche di una società non molto lontana dalla nostra, nel tempo e nello spazio, ricca di contraddizioni e fascino.
Ma sono i personaggi la vera ricchezza dell'opera, studiati a fondo e descritti con disarmante schiettezza, in maniera viscerale e talvolta cinica. Esistenze caratterizzate da una profonda solitudine, alla ricerca di qualcosa che possa dare un senso a tutto.
Follia, il protagonista della storia, uomo misterioso e riflessivo, riesce con le sue vicende a coinvolgere il lettore in una maniera inconsueta. Quest'ultimo, dapprima smarrito, dovrà attendere il finale per comprendere appieno il significato di una storia che riflette l'impotente condizione umana e il poetico desiderio di trovare un senso alla vita e alla morte.
Il romanzo La Capanna degli Osatori è stato presentato per la prima volta presso l'atrio comunale di San Pier Niceto. Ad accompagnare l'autrice, in una chiacchierata con l'intento di fornire ai futuri lettori la giusta chiave di interpretazione, la Dott.ssa Gabriella Baggetta, moderatrice dell'incontro, il Prof. Antonino Polito, la Presidente dell'Associazione Terreforti, Antonella Nuccio, e la giornalista di OndaTv e Presidente dell'Associazione culturale Vivo In Sicilia, Valentina Crimaldi. Le letture a cura di Isabella Ferrauto e gli interventi musicali del Maestro Antonio Cardone hanno arricchito ulteriormente la serata.

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