Fiamma alta dalla torcia della Raffineria, la Ram chiarisce quanto accaduto

Visite: 950

E' arrivato dopo diverse ore di attesa il comunicato con il quale la RAM, Raffineria di Milazzo, spiega quanto accaduto la sera del 28 marzo quando una fiamma alta si è levata dalla torcia dello stabilimento. La fiammata è stata accompagnata da una coltre di fumo ed è stata ben visibile a Milazzo e in diversi Comuni della fascia Tirrenica messinese. Un episodio che ha preoccupato i residenti della Valle del Mela e dei comuni che rientrano nell'area definita ad alto rischio di crisi ambientale. Ancora una volta quanto accaduto alla raffineria ha allertato la popolazione che risiede nei pressi dell'impianto e che attendeva risposte tempestive che però sono arrivate in maniera ufficiale solo il giorno successivo. “RAM Raffineria di Milazzo – si apprende dal comunicato - informa che il 28 marzo scorso alle ore 21:30 circa si è verificata la fermata generale degli impianti a seguito di un guasto e successivo intervento delle protezioni elettriche sulla sottostazione a 150kv che connette la rete elettrica nazionale alla rete di distribuzione interna della raffineria. Attualmente si sta procedendo alla progressiva rialimentazione elettrica delle utenze di raffineria ed al successivo riavviamento degli impianti. RAM – conclude la nota - conferma che i sistemi di sicurezza hanno funzionato correttamente ed hanno garantito la salvaguardia e l’incolumità degli impianti e delle persone”.

Sulla vicenda l'amministrazione comunale di Milazzo fa sapere che si attendono i riscontri dell’Arpa: “L’Agenzia di protezione dell’Ambiente – si legge in un comunicato stampa - è stata subito interessata dal sindaco Pippo Midili che ha inviato una mail urgente chiedendo un intervento immediato “finalizzato a verificare il contenuto delle emissioni in atmosfera e quindi le conseguenze per la pubblica salute e per l’ambiente, di tale inconveniente”.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments