Geraci Siculo aderisce al Circuito Turistico "Bella Sicilia"

Visite: 1180

Continua a crescere il circuito turistico regionale “Bella Sicilia” e lo fa rispettando il principio  basilare di mettere insieme località siciliane  belle ma soprattutto “vive”. E' entrato a far parte del circuito turistico anche il comune di Geraci Siculo, situato nel cuore delle Madonie.

Per farne parte, infatti, non basta avere sul territorio un bene monumentale artistico o religioso di particolare pregio ma l’amministrazione deve dimostrare capacità di creare “vita” intorno ad essi, eventi, attrazione, itinerari, iniziative di sprone per migliorare anche la vivibilità e l’accoglienza del paese, dice Michele Isgrò coordinatore regionale dell’ambizioso circuito Bella Sicilia.

Geraci Siculo, nel palermitano, ne è un esempio. In qualche modo il borgo è stato crocevia della storia, delle conquiste delle egemonie, o per dirla in termini più attuali “della vita politico-amministrativa” della intera Sicilia.

L’Amministrazione è guidata dal Sindaco Luigi Iuppa il quale interpetra a pieno il carattere dei Geracesi, semplici, puliti d’animo, sinceri, rispettosi, attaccati al loro paese e soprattutto operosi.     Il paese fa parte anche dei Borghi più Belli d’Italia e dei Comuni Fioriti d’Italia.

  La prima sensazione che si avverte arrivando o solo transitando per Geraci Siculo è quella di estremo ordine e pulizia.  In tal senso ogni anno l’amministrazione lancia un concorso comunale per abbellire vicoli  e quartieri con fioriture. Proprio in questi giorni si è tenuta la premiazione dei cittadini più virtuosi. Un evento di forte richiamo è la “Giostra dei Ventimiglia” rievocazione storica della presenza della nobile e potente famiglia italiana dei Ventimiglia.
Chissà come sarebbe cambiata la storia della Sicilia se proprio a Geraci non ci fosse stata la disfatta. Una storia avvincente quella della morte di Francesco dei Ventimiglia e con esso dell’egemonia della potente famiglia. Merita sicuramente un approfondimento ma sintetizzando si riassumere in questi punti chiave:  Francesco Ventimiglia succeduto al nonno Enrico aveva determinato una forte espansione territoriale della famiglia arrivando a conquistare terreni fino all’attuale Castelbuono dove fece edificare il Castello. Poi arriva il matrimonio con Costanza Chiaromonte che però venne ripudiata perché non poteva avere figli, quindi eredi. Decisione che provocò le ire di Giovanni II Chiaromonte fratello di Costanza, seguirono scontri che portarono Francesco a fuggire a Napoli. Successivi eventi portarono il Sovrano Pietro II ad una condanna a morte per tradimento, seguirono scontri fino all’assedio di Geraci. Francesco di Ventimiglia rimasto debole nella sua dimora decise di chiedere aiuto ai suoi vassalli che però nel frattempo non erano più disposti a morire per lui, a quel punto decise di uscire dal castello e secondo la leggenda piuttosto che morire per mano dei nemici, preferì spronare il suo cavallo e lanciarsi nel vuoto da un’altura.  
In quel preciso punto nel 2014 è stata inaugurata una passerella in sospesa nel vuoto completamente in vetro, ivi  compreso il pavimento che permette di osservare tutta la vallata madonita completamente sospesi vuoto anche da sotto i piedi.  Per ulteriori info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments