Sindaci chiedono al Governo di sbloccare i fondi destinati al Progetto Bellezz@

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Sindaci provenienti da varie località d'Italia, in rappresentanza di 560.000 abitanti, hanno preso parte al Senato alla conferenza stampa per sollecitare il Governo a sbloccare i fondi destinati al “Progetto Bellezz@ -Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.

Il Progetto è stato avviato nel 2016 durante il Governo Renzi e ha visto il passaggio di ben 6 governi. In origine, sono stati attribuiti 150 milioni a 271 progetti di riqualificazione di beni culturali destinati ad andare per sempre perduti. I comuni interessati hanno anticipato le spese, in tanti casi superiori a 100.000 euro, per la progettazione esecutiva degli interventi in attesa dell’erogazione definitiva dei contributi assegnati. Inaspettatamente, però, la Delibera CIPESS del 27 dicembre 2022, ha di fatto definanziato completamente il progetto lasciando sospesi le opere e condannando i comuni a in un limbo in quanto il piano ha carattere esclusivo e impedisce agli enti di accedere ad altri finanziamenti per le stesse opere.

All'incontro erano presenti anche Vincenzo Amadore, Sindaco di Galati Mamertino e Maurizio Zingalese Sindaco di Mirto, Presidente del coordinamento dei piccoli Comuni dell'Anci Sicilia.

I due interventi previsti per i 2 Comuni, di circa 2 milioni di Euro, tra l'altro coinvolgono Strutture di grande pregio storico ed architettonico come il Castello di Galati Mamertino e il Palazzo Cupane con il Museo del Costume e della Moda siciliana.

“Una situazione paradossale per i 12 Comuni siciliani – ha dichiarato il primo cittadino di Mirto - che hanno investito già diverse risorse per la progettazione degli interventi che in Sicilia ammontano a circa 9 milioni di Euro, ma che di fatto sono rimasti bloccati a presentarli in altre misure di finanziamento perché hanno dovuto dare l'esclusività richiesto dal Ministero dei Beni culturali e della Presidenza del Consiglio”.

I comuni coinvolti, per superare questa situazione d'empasse, si sono riuniti in un Coordinamento di più di 60 sindaci e sindache di diverse appartenenze politiche e, durante l'icontro al senato, hanno presentato un appello unitario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Cultura, sottolineando l’urgenza di rifinanziare il piano Bellezz@, con una tempistica chiara per il completamento degli interventi; di snellire le procedure burocratiche, per consentire l’utilizzo rapido ed efficace dei fondi; di adeguare i finanziamenti, tenendo conto dell’aumento dei costi delle materie prime.