Riaperto al traffico il nuovo Ponte Agrò

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È stato riaperto al traffico ieri il nuovo Ponte Agrò, lungo la strada statale 114 “Orientale Sicula”, al km 35,100, tra i territori di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. La riapertura segna il completamento delle opere necessarie a restituire piena funzionalità a un’infrastruttura strategica per la mobilità della riviera ionica messinese, al termine di un complesso intervento di ricostruzione e riqualificazione realizzato da Anas, per un investimento complessivo superiore ai 12 milioni di euro.

Alla cerimonia hanno partecipato il responsabile della Struttura territoriale Anas Sicilia, Nicola Montesano, i sindaci di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, Danilo Lo Giudice e Domenico Aliberti, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali.

La riapertura del ponte ripristina un collegamento fondamentale per gli spostamenti quotidiani lungo la costa ionica e per la continuità della circolazione sulla SS 114, asse viario di riferimento tra le aree metropolitane di Messina e Catania.

«Con la riapertura del Ponte Agrò restituiamo al territorio molto più di un’infrastruttura: restituiamo continuità, sicurezza e una connessione fondamentale per la vita quotidiana delle comunità della costa ionica messinese. Dietro quest’opera ci sono anni di lavoro, competenze tecniche, difficoltà affrontate e superate, ma soprattutto la consapevolezza che ogni strada e ogni ponte hanno un valore concreto nella vita delle persone. Oggi consegniamo ai cittadini un’opera moderna, sicura e resiliente, che rafforza i collegamenti tra i territori e testimonia l’impegno di Anas nel costruire una rete sempre più efficiente e vicina alle esigenze delle comunità», ha dichiarato Nicola Montesano.

Una nuova struttura al posto del ponte degli anni Cinquanta

Il ponte originario, realizzato negli anni Cinquanta, presentava un progressivo deterioramento delle travi e dell’impalcato, condizioni che hanno reso necessario un intervento radicale di riqualificazione strutturale. I lavori hanno previsto la sostituzione dell’impalcato esistente e l’adeguamento funzionale del tratto stradale alle caratteristiche di una strada extraurbana secondaria di categoria C2.

Il progetto ha inoltre previsto la predisposizione degli spazi destinati alla futura pista ciclabile e al percorso pedonale, nell’ottica di una migliore fruibilità dell’infrastruttura anche per gli spostamenti non motorizzati.

Dal punto di vista costruttivo, il nuovo impalcato è realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo ed è articolato in nove campate, con una luce massima di 45,7 metri. La soluzione adottata, denominata ladder deck, è stata scelta per coniugare capacità portante e durabilità, semplificando al contempo le operazioni di realizzazione e le future attività di ispezione e manutenzione.

Sicurezza sismica e maggiore durabilità

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza sismica. Il ponte è dotato di un sistema di isolamento basato su isolatori a pendolo ad attrito, abbinati ad appoggi multidirezionali. Una soluzione tecnica progettata per ridurre le sollecitazioni trasmesse alle pile e alle fondazioni durante un evento sismico, migliorando la risposta complessiva della struttura.

L’intervento consente così di innalzare gli standard di sicurezza e funzionalità del collegamento, con ricadute sulla regolarità della circolazione e sull’efficienza degli spostamenti tra i centri della riviera ionica.

Con la riapertura al traffico si conclude la fase dei lavori indispensabili per garantire la piena fruibilità del ponte. Restano da completare soltanto alcune opere di finitura, che saranno eseguite senza interferire con la circolazione stradale.

Il nuovo Ponte Agrò torna dunque a essere pienamente operativo, con una struttura rinnovata e dotata di soluzioni tecnologiche orientate alla sicurezza e alla durabilità. Un’opera destinata a rafforzare i collegamenti tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo e a contribuire al miglioramento della mobilità lungo uno dei principali assi stradali della Sicilia orientale.

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