Etna, nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove

Visite: 140

Non si arresta la fase di intensa attività dell’Etna e gli effetti tornano a farsi sentire anche sul traffico aereo dello scalo di Catania Fontanarossa. La Sac, società che gestisce l’aeroporto, ha comunicato la sospensione degli arrivi fino alle ore 19 a causa dell’attività eruttiva e della presenza di una nube vulcanica in atmosfera.

Le partenze degli aeromobili già presenti in aeroporto restano invece autorizzate dalla pista 08. La situazione, tuttavia, rimane in evoluzione e la società di gestione invita i passeggeri a controllare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere lo scalo.

Nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove

A rendere ancora più complesso il quadro è l’apertura di una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove. Secondo le rilevazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio Etneo, intorno alle 11.30 si è aperta una nuova bocca alla base della parete settentrionale della Valle del Bove, sopra Monte Simone, a una quota di circa 2.090 metri sul livello del mare.

Si tratta della stessa area interessata da una frattura apertasi durante la notte, a una quota leggermente inferiore, intorno ai 1.900 metri. Il personale dell’Ingv è presente sul posto per effettuare i rilievi e seguire da vicino l’evoluzione del fenomeno.

Cenere dalla Voragine

Parallelamente prosegue la forte attività esplosiva del Cratere Voragine. Il monitoraggio dell’Ingv evidenzia emissioni di cenere vulcanica che, al momento, vengono trasportate dai venti verso Sud-Sud-Est.

È proprio la presenza della nube vulcanica e la situazione dei venti a rappresentare un elemento determinante per la gestione del traffico aereo. Per questo motivo è stata disposta l’estensione della chiusura del settore C1 dell’aeroporto e il conseguente stop agli arrivi.

Voli cancellati e dirottati

I disagi avevano già interessato pesantemente lo scalo nella giornata di lunedì, quando l’attività dell’Etna aveva imposto la sospensione degli arrivi e delle partenze. Il provvedimento, inizialmente previsto fino alle prime ore di questa mattina, è stato successivamente prorogato.

Secondo le informazioni disponibili sullo scalo, alle 6.38 è decollato un volo Wizz Air Malta diretto a Bologna. Sul fronte degli arrivi, invece, alcuni collegamenti sono stati cancellati mentre altri sono stati dirottati verso aeroporti alternativi.

Tra questi, un volo Mistral Air proveniente da Brescia è stato indirizzato a Palermo, mentre un collegamento Volotea partito da Olbia è atterrato all’aeroporto di Comiso, nel Ragusano.

Tremore vulcanico ancora elevato

Anche il quadro sismico-vulcanico conferma una fase di particolare vivacità. Il tremore vulcanico si è mantenuto su valori elevati, pur restando nella parte inferiore della fascia considerata alta.

Secondo l’Ingv, il centroide delle sorgenti del tremore è stato localizzato nell’area dei crateri di Nord-Est fino alle 7.30, per spostarsi successivamente verso la Voragine, a una quota compresa tra 2.800 e 3.000 metri sul livello del mare.

L’Etna continua dunque a mostrare una dinamica eruttiva significativa, con l’apertura di nuove bocche nella Valle del Bove e l’emissione di cenere dalla Voragine. Una situazione che, oltre a essere attentamente monitorata dagli esperti, continua ad avere conseguenze concrete sulla mobilità aerea siciliana.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments