A New York i laboratori delle Strade della Ceramica Siciliana

Visite: 273

Il nuovo lusso non è più una vacanza esclusiva, ma un'esperienza autentica: entrare in una bottega artigiana, modellare l'argilla con un maestro ceramista e scoprire la storia di un territorio attraverso i suoi antichi mestieri. È questa la tendenza che arriva dal mercato turistico internazionale e che ha trovato conferma a New York, dove i laboratori esperienziali delle Strade della Ceramica Siciliana hanno registrato il tutto esaurito sia al Choplet Ceramic Studio Shop & Gallery di Brooklyn sia da Eataly Flatiron, nel cuore di Manhattan.

Il successo dell'iniziativa conferma il crescente interesse del pubblico americano per un turismo che mette al centro identità, artigianato e piccoli borghi, aprendo nuove opportunità anche per le produzioni artistiche siciliane.

Per tre giorni Brooklyn e Manhattan sono diventate una vetrina della Sicilia più autentica, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere direttamente i maestri ceramisti, lavorare l'argilla e scoprire una tradizione che attraversa millenni di storia.

«La Sicilia è ormai una destinazione consolidata per il mercato nordamericano – afferma Caterina Orlando, Country Manager Enit Stati Uniti e Messico –. La sfida oggi è proporre nuove esperienze. Il vero lusso non è rappresentato dagli alberghi più esclusivi, ma dalla possibilità di vivere le tradizioni locali, incontrare le comunità e diventare protagonisti del viaggio. Il turista americano cerca autenticità, vuole conoscere la storia dei prodotti e dei territori: è proprio questa ricchezza a rendere la Sicilia una destinazione straordinaria.»

Una visione che coincide con la filosofia delle Strade della Ceramica Siciliana, nate per trasformare il patrimonio manifatturiero dell'isola in uno strumento di promozione territoriale, valorizzando borghi, botteghe, musei e laboratori e proponendo itinerari alternativi ai tradizionali circuiti dell'overtourism.

«La ceramica racconta l'identità della Sicilia – spiega Claudio Lo Monaco, vicepresidente nazionale dell'Associazione Italiana Città della Ceramica –. Nei suoi colori e nelle sue decorazioni convivono le influenze arabe, spagnole, ebraiche e mediterranee che hanno segnato la storia dell'isola. Da questa idea nasce il Passaporto delle Strade della Ceramica Siciliana, una credenziale del turismo esperienziale che invita i visitatori a scoprire le sei città della rete attraverso laboratori, musei e incontri con gli artigiani. "Lands in Hands" significa proprio questo: mettere la terra della Sicilia nelle mani delle persone.»

Per i Comuni coinvolti il progetto rappresenta anche un'importante occasione di sviluppo economico.

«Portare il nostro artigianato oltre i confini italiani significa promuovere i nostri territori – sottolinea Alessandro Amoroso, assessore al Turismo di Santo Stefano di Camastra –. Per realtà come la nostra la ceramica è uno dei principali motori dell'economia locale. Presentarsi insieme sui mercati internazionali ci consente di offrire una proposta più forte e competitiva. Il sostegno dell'Enit, dell'Istituto Italiano di Cultura di New York e della Regione Siciliana conferma che il turismo esperienziale rappresenta una concreta opportunità di crescita.»

Tra i momenti più significativi della missione statunitense anche la consegna del Passaporto delle Strade della Ceramica Siciliana al direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York, Claudio Pagliara. Un gesto simbolico che segna l'avvio internazionale di uno strumento pensato per accompagnare i visitatori lungo un itinerario tra le sei città della ceramica, raccogliendo timbri, visitando botteghe, musei e laboratori e vivendo un'esperienza immersiva nel patrimonio culturale siciliano. I workshop facevano parte di "Sicily Lands in Hands", progetto promosso da Migi Press in collaborazione con i Comuni di Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca, cofinanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato alle Attività Produttive nell'ambito dell'iniziativa "Sicilia che piace 2026".

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments