Maniace si prepara alla festa di San Sebastiano

Visite: 862

Maniace si appresta a vivere uno dei momenti più intensi e identitari dell’anno: la festa di San Sebastiano Martire, patrono del paese, che culminerà domenica 17 maggio con un ricco programma di celebrazioni religiose e tradizioni popolari.

I fedeli di Maniace festeggiano il Santo Patrono e Protettore due volte l'anno: il 20 gennaio, data del martirio, e la terza domenica di maggio.

La devozione per San Sebastiano, martire cristiano del III secolo, è profondamente radicata nella comunità. Venerato come protettore contro le epidemie e patrono dei militari, il Santo continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale e culturale nella cittadina del catanese.

A Maniace, dove San Sebastiano è patrono dal 1937 grazie agli avi originari di Tortorici, la festa conserva ancora oggi i riti autentici tramandati di generazione in generazione.

Il programma di quest'anno, promosso dalla Commissione e dal Parroco sac. Andrea Pellegrino, vede, dal 14 al 16 maggio, il triduo nella Chiesa Madre, con momenti dedicati ai più piccoli, tra giochi, attività parrocchiali e pesca di beneficenza, seguiti da confessioni e celebrazioni eucaristiche. Sabato 16 maggio, oltre alla Santa Messa, si terrà anche la benedizione degli abiti votivi.

Il cuore della festa sarà domenica 17 maggio, giornata che racchiude spiritualità, tradizione e partecipazione popolare. Tra i momenti più emozionanti restano quelli legati ai riti tradizionali: la partecipazione dei “Nuri”, vestiti di bianco, l’offerta dei ceri e la Croce di San Sebastiano nella navata principale dell'Abbazia, simbolo di fede e sacrificio.

Alle ore 8:00, lo scampanio festoso e i colpi a cannone annunceranno l’inizio della giornata. Alle 10:00 è prevista l’accoglienza dei fedeli provenienti da Tortorici, a testimonianza del forte legame con tra le due comunità. Sempre in mattinata, alle 10:30 si svolgerà la tradizionale offerta della cera dall’Abbazia di Santa Maria fino al ponte, con rientro in Abbazia.

Alle ore 11:00 sarà celebrata la Santa Messa solenne, alla presenza delle autorità civili e militari.

A mezzogiorno inizierà uno dei momenti più attesi: l’uscita del Santo, accompagnata da giochi pirotecnici e dalla processione lungo le vie principali del paese. Quando “u Santu” varca la soglia della chiesa e si ferma sotto il portale normanno, l’atmosfera si fa sospesa, quasi irreale: è come se il tempo si arrestasse, riportando alla memoria il passato solenne di un luogo che nei secoli ha accolto abati e sovrani.

Subito dopo, prima di avviarsi lungo le contrade del paese, la processione compie tre giri attorno alla croce celtica al centro del cortile del Castello. È un momento intenso e carico di significato, scandito da un unico, potente grido collettivo:

“Grazie a Dio e a San Mmastianu, grazie! E cu cchiù beni ci voli, cchiù forti lu chiama: grazie!”

Nel pomeriggio, dopo una sosta in chiesa madre alle 13:30, la processione riprenderà alle 17:30 attraversando diverse contrade di Maniace. Alle ore 19:00 si terrà una Santa Messa nella chiesa di San Gabriele, seguita dalla ripresa del corteo alle 19:30.

La giornata si concluderà con uno degli appuntamenti più suggestivi: alle 20:30 il rientro in chiesa madre, accompagnato da uno spettacolo piromusicale offerto dall’amministrazione comunale, e successivamente il ritorno in Abbazia con vespri solenni e fuochi pirotecnici.

Ancora oggi, come un tempo, la festa di San Sebastiano a Maniace rappresenta molto più di una celebrazione religiosa: è un’occasione di incontro, memoria e identità collettiva. Maniace, attraverso questa festa, rinnova ogni anno il suo legame con il passato, mantenendo viva una tradizione che continua a unire generazioni.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments