Emergenza erosione e contratto di Costa CambiAmo Capo chiede un consiglio comunale aperto

Visite: 107

Il gruppo consiliare di opposizione CambiAmo Capo sollecita la convocazione di un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza per discutere della tutela del litorale paladino, dopo la partecipazione dei consiglieri al recente convegno sulla erosione costiera di Caronia Marina.

Secondo il gruppo, la situazione non permette ulteriori rinvii. L’imminente sblocco del finanziamento ministeriale di 5 milioni di euro per la salvaguardia del litorale e l’avvio della progettazione esecutiva del Contratto di Costa – Tirreno 1, subordinato alla conclusione della "caratterizzazione dei sedimenti" tra Patti e Tusa, rappresentano un’opportunità cruciale per la sicurezza del territorio.

I consiglieri di CambiAmo Capo, Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Linda Liotta e Giuseppe Truglio, annunciano che chiederanno ufficialmente al Sindaco Ingrillì e al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione urgente della seduta.

Obiettivi del Consiglio Comunale aperto

  1. Coinvolgimento della comunità: cittadini, famiglie e operatori economici del litorale – dalla Trazzera Marina/Depuratore ai torrenti Vina, Bruca e Forno, compresi i lungomare Ligabue e A. Doria, fino al Faro, Piazzetta Damiano e Villa Bagnoli – potranno partecipare attivamente al dibattito.

  2. Confronto istituzionale: la seduta vedrà la presenza di assessori regionali e dirigenti generali dei dipartimenti Ambiente, Turismo e Infrastrutture, oltre alla deputazione nazionale e regionale del territorio.

L’obiettivo dichiarato è duplice: chiarire lo stato dell’arte tecnico dei piani di caratterizzazione e verificare la reale disponibilità dei fondi per interventi immediati; allo stesso tempo, condividere le progettualità evitando scelte imposte dall’alto e garantendo che i progetti siano cantierabili e rispondenti ai criteri dei finanziamenti comunitari.

Una visione organica per la costa

Secondo CambiAmo Capo, Capo d’Orlando non può permettersi ulteriori ritardi o interventi-tampone dettati dall’emergenza. Serve una strategia complessiva per proteggere gli 84 km di costa, tutelare l’ecosistema naturale e restituire sicurezza e dignità ai cittadini.

I consiglieri concludono ribadendo la necessità di un riscontro immediato nell’interesse esclusivo della comunità paladina.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments