Borgo Bonsignore, il più vasto recupero di architettura rurale in Sicilia
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Giornata di festa al Borgo Bonsignore, nel territorio di Ribera, nell’Agrigentino, dove sono nella fase conclusiva i lavori di recupero e restauro del Borgo realizzato nel 1940. È un luogo che rappresenta una delle più importanti architetture rurali del Novecento- Il piccolo centro fu realizzato nel 1940, su progetto di Donato Mendolia, dall'Ente nazionale per la colonizzazione del latifondo e venne intitolato ad Antonio Bonsignore, capitano dei Carabinieri di Agrigento, caduto in combattimento durante la campagna in Africa qualche anno prima. Tra gli obiettivi del governo c'è proprio la valorizzazione dei borghi rurali degli anni Trenta. Ad essere interessati dai lavori di riqualificazione altri due borghi: Borgo Borzellino nella parte occidentale dell'Isola, Borgo Pietro Lupo in quella orientale. Il Borgo Bonsignore, situato nella parte centrale dell'Isola, vede otto edifici affacciarsi sulla piazza principale: oltre al luogo di culto, anche il dispensario medico, la scuola, gli uffici dell'ente di bonifica e del podestà, la trattoria, l'ufficio postale e la caserma dei Carabinieri.
Gli interventi, finanziati con 2,2 milioni di euro sono stati portati avanti nel rispetto delle opere e dei materiali originari avvalendosi anche di un’analisi filologica e storica resa possibile dalla grande quantità di documentazione fotografica a disposizione. . Gli otto edifici presentano elementi artistici di pregio come gli affreschi del pittore Alfonso Amorelli, che abbelliscono la chiesa, e le formelle in terracotta a decoro della trattoria e della scuola realizzate dell'artista calatino Salvatore Alberghina. Lo stesso criterio è stato seguito per il rifacimento della pavimentazione della piazza che si concluderà nelle prossime settimane e per la quale sono state utilizzate mattonelle identiche a quelle esistenti e per la scelta dei pali dell’illuminazione.
Il progetto che coinvolge Borgo Bonsignore prevede anche un’esposizione permanente per raccontarne la storia attraverso antichi filmati dell'archivio storico dell’Istituto Luce e fotografie d'epoca.

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