Nuove misure “anti-spopolamento” a S.Piero Patti

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Nuove misure “anti-spopolamento” finalizzate a incentivare il tessuto
economico locale e a evitare il calo demografico. sono state messe in campo dall'amministrazione comunale di S. Piero Patti.  Proprio in questi giorni sono stati
pubblicati all’albo tre avvisi pubblici che riguardano tre precisi ambiti di intervento. Il primo
avviso è finalizzato all’assegnazione di contributi straordinari a favore di chi decide di
trasferire la propria residenza nel comune sampietrino. Il Comune di S. Piero Patti,
avvalendosi dei fondi previsti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per i comuni
marginali e in area interna, potrà assegnare dei contributi una tantum per
5000 euro a famiglia (per un massimo di 6 nuclei familiari) a titolo di concorso per spese di
acquisto e ristrutturazione di immobili da adibire ad abitazione principale per non meno di
3 anni.
Il secondo avviso, basandosi sulla stessa tipologia di fondi governativi, ha il fine di
agevolare l’insediamento o il potenziamento di attività economiche sul territorio
comunale attraverso l’assegnazione di contributi una tantum. Le risorse complessivamente
stanziate sono di 35.000 euro e saranno ripartite su due linee d’intervento: per aziende già
esistenti al di fuori del comune che decidono di aprire una nuova unità operativa all’interno
del comune di S. Piero Patti (max 2 attività, contributo da 7000 euro); per l’avvio di nuove
aziende con sede all’interno del comune (max 4 attività, contributo da 5315 euro). Nella
selezione delle istanze presentate avranno particolare rilevanza criteri legati all’età
anagrafica dell’imprenditore, alla capacità di occupare unità lavorative da parte
dell’azienda e alla residenza. Il terzo avviso riguarda la concessione in comodato d’uso
gratuito del caseificio comunale di via Marletta: il Comune infatti si rende disponibile alla
concessione della struttura e anche alla realizzazione di alcuni lavori di adeguamento.
"Si tratta di provvedimenti importanti che, seppur limitati, evidenzia il sindaco Cinzia Marchello - mirano a sollecitare un’inversione di tendenza dal punto di vista demografico aiutando in modo concreto quanti decidono di venire a vivere o a lavorare a S. Piero per i prossimi anni.