Tentate estorsioni a imprese edili: tre condanne e cinque assoluzioni

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Tre mafiosi sono stati condannati, per due tentativi di estorsione e danneggiamenti, a 21 anni di carcere in totale.

I tre avrebbero chiesto il pizzo a due imprese edili, che stavano realizzando degli appartamenti a Monreale (PA) e che dovevano versare 3mila euro per ognuno dei 18 appartamenti in costruzione oltre a far realizzare gli impianti idraulici ad una azienda vicina a Cosa nostra. Le vittime, solo nel 2017, convocate dai carabinieri, hanno confermato le tentate estorsione. Il racket era gestito dal capomafia di Monreale. Sono state, invece, assolte altre 5 persone accusate di violenza privata.