TUTTO IN - La capitale del turismo dei Balcani

Domenica 11 Novembre 2018 ore 22:45

Ci avevano parlato tanto di Valona, la città albanese sul mare Adriatico e ci avevano detto della bellezza delle sue spiagge e del suo lungomare. Una città che con tante colline alle spalle dà la possibilità di spaziare con la vista sino ad immaginare di vedere la costa pugliese. Così prendiamo l’auto e da Tirana, dove siamo alloggiati, andiamo a Valona passando da Durazzo e Fier, cittadine conosciute dagli italiani più anziani per l’occupazione mussoliniana dell’Albania. Lungo la costa, eccola Valona, affacciata sul Canale d’Otranto, situata a soli 75 km da Punta Palascìa, sulla costa del Salento. È la seconda città portuale albanese.
Valona è una città dalle origini antichissime: venne infatti fondata nel VI secolo a.C. con il nome di Aulona; divenuta sede episcopale nel VI secolo, conobbe un grandissimo sviluppo economico e sociale. Come tutta l’Albania conobbe la dominazione ottomana, ma la città nel 1912 ospitò l'Assemblea Nazionale che proclamò l'indipendenza dell’Albania.
Gode di un meraviglioso clima mediterraneo e sole quasi tutto l’anno, e noi di Tutto In abbiamo goduto di queste peculiarità perché siamo stati lì in piena estate.
Durante la nostra visita a Valona ci siamo spostati di poco ed abbiamo fatto visita al Centro Murialdo dove i padri Giuseppini da vent’anni aiutano la popolazione e dove abbiamo anche scoperto la “missione” di una siciliana di Sant’Agata di Militello, Adele Prestipino. A Valona non abbiamo perso l’occasione di assaggiare la cucina italiana che qui ha la sua capitale in terra albanese. Siamo stati in tanti ristoranti e naturalmente abbiamo intervistato gli chef che, poteva non essere così, hanno imparato la “cucina” in Italia.
Inoltre, abbiamo scoperto l’inventiva tutta italiana di fare imprenditoria. Lo abbiamo fatto con un maestro di pattinaggio su linea, Antonio Del Re, che salutata l’Italia a Valona ha aperto una scuola di pattinaggio in una piazza pubblica.