Cosa resterà di questo centrosinistra? Lunedì a Dèmos

Qual è lo stato di salute del centrosinistra in Sicilia? Le regionali isolane hanno scattato una foto impietosa, non solo per i risultati e i numeri, ma soprattutto per quello che è successo in campagna elettorale e dopo lo spoglio con il rimpallo di responsabilità tra le varie anime che popolano il centro sinistra. Scambi di accuse e polemiche non solo tra le due formazioni scese in campo che sostenevano i candidati alla presidenza Micari e Fava, ma anche nella stessa coalizione Pd-Crocetta-Orlando dove la resa dei conti è iniziata già nella fase di presentazione delle liste. Troppe liti, vecchie ruggini e nodi mai risolti hanno portato ad una sconfitta netta. Risultato fallimentare dovuto ai cinque anni di Crocetta a palazzo d’Orleans ma dovuto anche a una campagna elettorale condotta con poca convinzione oltre che con faide interne. Il Pd nazionale, fiutando l’odore della sconfitta, ha fatto di tutto per sminuire l’importanza di questo appuntamento elettorale mentre quello isolano ha fatto di tutto per smarcarsi dalla figura del presidente uscente considerato ormai poco digeribile per l’elettorato. L’operazione non è riuscita e un candidato di prim’ordine come Fabrizio Micari, promosso in primis dall’area che fa capo a Leoluca Orlando, è diventato di fatto vittima sacrificale sull’altare degli accordi elettorali. In realtà le performance dei singoli partiti non sono così tragiche: il Pd a livello regionale perde solo circa mezzo punto rispetto al 2012 attestandosi al 13%. La stessa lista Fava ha ottenuto il 5,2%, due punti in più rispetto a 5 anni fa. Ma nel rimescolamento delle forze in campo è ovvio che a guadagnare di più è stato il Movimento 5 stelle con molte conseguenze negative per il centro sinistra. L’istituto Demopolis stimando i flussi di voto dal 2012 al 2017 ha rilevato che un elettore di centrosinistra su tre ha votato per i 5 stelle. La conclusione è una fuga di consensi dalla coalizione che ha sostenuto Crocetta: su 100 siciliani che cinque anni fa votarono per l’ex sindaco di Gela, solo 51 in queste elezioni hanno votato Micari. Trenta hanno optato per Cancelleri, 14 hanno svoltato a destra verso Musumeci, solo in due hanno scelto Fava. A Crocetta, quindi, la colpa di aver spianato la strada verso la sconfitta? Ma le colpe sono dei singoli o delle politiche sbagliate? E intanto a livello nazionale i cieli del centrosinistra continuano a rabbuiarsi. 

Si parlerà di questo nell'appuntamento con Demos Lunedì alle 20.55 su OndaTV canale 85In replica il martedì alle 15.00 e mercoledì alle 18:00. 

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