Santuario del Tindari: viene rimproverato e pertanto “umiliato”. 18enne accoltella commerciante

Visite: 2558

Non avrebbe accettato di essere stato rimproverato da un commerciate e per questo lo avrebbe accoltellato. Un banale motivo sarebbe stato al centro del fatto del ferimento avvenuto ieri pomeriggio a Patti, nella zona di Locanda a pochi metri dal Santuario di Tindari. Il commerciante è rimasto ferito a una mano e ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici dell'ospedale Barone Romeo di Patti dove gli sono stati applicati sette punti di sutura. Poco dopo i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti, intervenuti sul posto allertati dai presenti, hanno individuato un diciottenne del luogo con ancora addosso gli abiti sporchi di sangue. Il giovane è stato bloccato poco distante dal luogo in cui, una quindicina di minuti prima, aveva secondo l'accusa accoltellato il gestore di uno degli esercizi commerciali presenti a Tindari. La vittima, hanno ricostruito gli inquirenti, è stata colpita ad una mano con la quale ha istintivamente tentato di difendersi dall’arma impugnata dal diciottenne, descritta dai presenti come un coltello con lama di circa 10 cm, di quelli a scatto. Grazie alle segnalazioni di numerosi cittadini, i poliziotti sono intervenuti prontamente bloccando il ragazzo e procedendo al suo arresto. Dalla ricostruzione dei fatti operata dagli agenti, a scatenare il folle gesto del diciottenne sarebbe stata l'umiliazione di essere stato rimproverato in strada dalla vittima perché, alla guida di un’auto, sfrecciava ad alta velocità nonostante il numero elevato di turisti e pellegrini. Dopo appena una decina di minuti, il giovane, con precedenti di polizia, si è presentato presso l’esercizio commerciale della vittima e dopo un breve diverbio non ha esitato a vendicarsi tirando fuori l’arma. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il diciottenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments