La Fata Morgana, dedicato alle donne vittime della criminalità organizzata

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Musica e parole per non dimenticare le donne vittime della criminalità organizzata. Venerdì 23, Sabato 24 e Domenica 25 Febbraio, alla Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, è in scena lo spettacolo La Fata Morgana, fantasia su un mito della Compagnia Attori&Musici. Il testo è scritto diretto e interpretato da Marica Roberto con l’accompagnamento musicale della Compagnia di musica siciliana Unavantaluna. La Fata Morgana, personaggio mitologico e nome di miraggio tipico dello Stretto di Messina, si fa voce di storie di donne vittime delle mafie. Queste donne sono le sue nove sorelle. Fata è ognuna di loro: è strega, guaritrice e mutaforme. È sempre la stessa donna che muta età, provenienza e situazione: ha cercato i figli spariti, ha rifiutato di prostituirsi, ha intrappolato con le sue parole tragedie di efferatezza, è stata indotta a “sparire”. Morgana e le altre, con fantasia, intraprendenza e coraggio, hanno creato visioni per proteggere la Sicilia dai barbari, fuori e dentro la loro terra.

Le donne ricordate durante lo spettacolo sono: Palmina Martinelli, Rossella Casini, Maria Teresa Gallucci e la mamma, Nicolina Celano e la nipote Marilena Bracaglia, Tita Buccafusca, Lea Garofalo e sua figlia Denise, Angela Donato. Lo spettacolo è pensato per rendere un tributo a queste donne, perché il loro coraggio “cammini sulle nostre gambe”.
Lo spettacolo La Fata Morgana di e con Marica Roberto è in scena, per la rassegna Laudamo Show Off, alla Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele il 23, 24 e 25 Febbraio e unisce prosa, canti e musica dal vivo. Il repertorio musicale è tratto dalla più autentica tradizione siciliana, priva di folclorismi, ma densa di forza, furore e allegria. Tanti gli strumenti utilizzati: chitarra, liuto cretese, zampogna, friscaletti, marranzano, tamburi a cornice.